Antenne, nuove proteste

Striscione contro il Comune collocato in via di Manzano Un traliccio di 33 metri sorgerà a poca distanza dalle case

Non accennano a placarsi le polemiche legate all'antenna Umts materializzatasi lo scorso marzo sullo spiazzo dell'ex autorimessa degli autobus di piazzale Saba, a pochi metri di distanza dalle abitazioni di via Di Manzano. In primavera la comparsa dell'impianto aveva fatto scattare la protesta dei cittadini con capofila un inquilino, Samuele Hlede, che un mattino di marzo si era visto comparire il traliccio davanti a casa e subito si era rivolto agli uffici comunali per capire se fosse tutto in regola avviando poi una raccolta di firme per chiedere lo spostamento dell'impianto.
L'accertamento informativo compiuto dal presidente del comitato Salute&ambiente Vincenzo Bellini con gli uffici comunali aveva appurato che l'antenna era stata collocata in virtù di una concessione assegnata alla Vodafone in via definitiva. I cittadini di via Di Manzano avevano chiesto allora agli assessori comunali all'ambiente Bon e all'urbanistica Crocetti la disponibilità a prendere in considerazione l'ipotesi di uno spostamento dell'antenna di qualche metro in modo che fosse meno vicina alle case. Ma, due settimane fa, la brutta sorpresa. Nel giro di poche ore gli operai avevano realizzato un basamento di cemento per ospitare in pianta stabile l'antenna (tuttora ubicata su una struttura provvisoria), basamento nel quale verrà installata un'antenna di 33 metri d'altezza identica a quella installata all'incrocio tra via Faiti e via Garzarolli e che tante proteste ha suscitato a Sant'Anna.
«Avevamo chiesto che l'antenna venisse spostata lontano dalle case - aveva denunciato Hlede - e invece il basamento è stato realizzato addirittura più vicino alle abitazioni rispetto all'impianto preesistente». Fatto sta che ieri gli abitanti di via Di Manzano hanno esposto uno striscione sulla facciata dell'ex rimessa degli autobus con la scritta "antenne più Comune uguale promesse da marinaio". Da ricordare che già nei mesi scorsi erano stati affissi nello stesso punto striscioni di protesta contro l’assessore all'ambiente con l'invito "Bon, portatela a casa (l'antenna ndr)" e la presidente del cdq Centro Silvana Romano accusata di essersi disinteressata del problema.
I cittadini di via Di Manzano si sono rivolti all'Associazione per la tutela dei diritti dei cittadini Tudici presieduta a Gorizia da Mario Volta.
Il Messaggero Veneto Web   DOMENICA, 16 OTTOBRE 2005